7 luglio 2014

TORTA SALATA RICOTTA&SPINACI PER RICOMINCIARE ..


A marzo scrivevo 'quelli che a volte ritornano' e vista la data odierna, sembrerebbe che anche quel rientro è stato solo un miraggio. E invece no. Anche se con un po' di ritardo sulla tabella di marcia, ci sono. Ho passato un bel po' di tempo tra i vostri blog, e oltre a farmi venire l'acquolina in bocca, ho preso spunti per nuove ricette. E poi ho trovato quelle ricette così semplici, ma così buone, che modificarle sarebbe stato un sacrilegio. Come questa torta salata ricotta&spinaci, presa dal meraviglioso blog #allacciateilgrembiule, che utilizzo non solo per ritornare nel mondo dei food blogger, ma anche per dare un degno pasto nella pausa pranzo della mamma, visto che la sottoscritta è in ferieeee!


30 marzo 2014

QUELLI CHE .. A VOLTE RITORNANO!

Quelli che .. A volte RITORNANO.

Delle spiegazioni della mia assenza, sono obbligatorie. Prima di tutto, se siete qui a leggere, vi ringrazio, per non avermi abbandonata del tutto. L'ultimo post risale ad agosto 2013 e di questo me ne vergogno tantissimo. Ho passato un periodo senza voglia; uno di quei periodi in cui hai mille idee che ti frullano in mente, mille cose da fare, ma quando si tratta di concretizzare il tutto, hai la voglia sotto le scarpe. Penso sia capitato un po' a tutti almeno una volta. 

Poi, c'è stato il periodo successivo, quello in cui sono stata assalita da quella sensazione di non essere in grado. Continuavo a vedere gente che cresceva, gente che riusciva in tutto, ed io rimanevo ferma al solito punto. Quindi sì, ho avuto la depressione da food blogger; qualsiasi cosa io facessi, mi ripetevo quanto non fosse bella, buona ne tanto meno degna di essere postata sul blog. 

A tutto questo si aggiunge il lavoro, di cui non mi lamento assolutamente, anzi, che però mi porta via un bel po' di tempo, ergo, quando avevo un minuto di tempo, facevo tutt'altro. 

Quando ho deciso di ritornare, passati questi periodi non sense, mi sono messa a smanettare sul blog, facendo un pasticcio, per rimanere in tema culinario. Non so cosa e come abbia fatto, ma ho raddoppiato, diciamo così, il blog e i post. La morale della favola è che non si capiva più niente, e quando cercavo di postare, succedeva di tutto. Ho cercato in lungo e in largo una soluzione, fino a che qualche giorno fa, dopo aver quasi perso le speranze, ho trovato un'anima pia che non smetterò mai di ringraziare, che mi ha sistemato il tutto in meno di cinque minuti. #GrazieBEA!

Queste sono in breve le spiegazioni principali della mia assenza. Non sto qui ad elencarvi tutto ciò che mi è successo in quasi un anno d'assenza, perchè non mi basterebbero dieci post. La cosa che conta è che ora con la voglia e con il blog sistemato, sono tornata tra le food blogger. Cercherò di aggiornarmi molto velocemente su cosa è successo e cosa non è successo in questo periodo. Ho continuato a leggere, ogni tanto, alcuni di voi, ma non con assiduità, quindi, credo di essermi persa un bel po' di cose. 

Per non ritornare a mani vuote, vi lascio un assaggio di quello che vedrete nei prossimi giorni sul blog. Sì perchè alla fine ho fatto una selezione durissima di ciò che ho fatto durante questo periodo, degno da essere postato. Tra cui, la pasta di zucchero e il cake design. Non ho seguito corsi, ne fatto chissà quali scuole. Ho semplicemente comprato tantissimi libri, troppi forse. Seguito tantissimi programmi e mi sono documentata un sacco al riguardo. Quindi si, qualche schifezzina decorata mi esce ogni tanto. 





Prossimamente, questo ed altro. Ho un sacco di ricette da provare. Credo che in queste settimane la mia cucina chiederà pietà. Prometto di non sparire per un altro anno prima del prossimo post. Non questa volta. I know, potrei risultare poco credibile, ma, ce la metto tutta, ed eviterò di farmi prendere da ansie e depressioni inutili.


Simona.




8 agosto 2013

MILKSHAKE ALLA PESCA, homemade.

SCONFIGGIAMO IL CALDO.

O almeno ci tentiamo. Tra gelati, ghiaccioli, granite, cubetti di ghiaccio, ventilatori, aria condizionata e tutto quest ben di dio che abbiamo per sconfiggere il caldo, noi continuiamo imperterriti a lamentarci. Idem per il freddo. Ma siamo fatti così, ci piace lamentarci. 

Ognuno ha i propri metodi per cercare refrigerio e l'altro giorno, mi e' balenata in mente l'idea di provare a fare un milkshake, o almeno, un qualcosa che gli assomigliasse e che ho comunque deciso di chiamarlo milkshake, giusto per fare un po' di scena. 

Amo le pesche! Sono tra i frutti piu' buoni che secondo me esistono. Ho in particolare, un'amore spudorato per le pesche noci, soprattutto se sono ancora un po' "dure"; non da perderci i denti, chiaro. Lo so, ho un po' di manie che vanno controcorrente. 

Non ho seguito nessuna ricetta, quindi sono andata abbastanza ad occhio, basandomi un po' sul retro della confezione del "preparato per frappè" che avevo visto al supermercato, e che mi son messa a leggere con molta nonchalance. Gli avrei anche fatto una foto, per ricordarmi meglio, ma quando devi far qualcosa, sembra che TUTTO il supermercato debba comprare in quella corsia, quando solitamente ci sono io, e gli scaffali. 


INGREDIENTI
PER DUE BICCHIERI COLMI DI MILKSHAKE

- 100 g di pesche (noci) 
- 150 g di latte freddo 
- 100 g di acqua fredda / ghiaccio
- 1 cucchiaio di zucchero