8 agosto 2013

MILKSHAKE ALLA PESCA, homemade.

SCONFIGGIAMO IL CALDO.

O almeno ci tentiamo. Tra gelati, ghiaccioli, granite, cubetti di ghiaccio, ventilatori, aria condizionata e tutto quest ben di dio che abbiamo per sconfiggere il caldo, noi continuiamo imperterriti a lamentarci. Idem per il freddo. Ma siamo fatti così, ci piace lamentarci. 

Ognuno ha i propri metodi per cercare refrigerio e l'altro giorno, mi e' balenata in mente l'idea di provare a fare un milkshake, o almeno, un qualcosa che gli assomigliasse e che ho comunque deciso di chiamarlo milkshake, giusto per fare un po' di scena. 

Amo le pesche! Sono tra i frutti piu' buoni che secondo me esistono. Ho in particolare, un'amore spudorato per le pesche noci, soprattutto se sono ancora un po' "dure"; non da perderci i denti, chiaro. Lo so, ho un po' di manie che vanno controcorrente. 

Non ho seguito nessuna ricetta, quindi sono andata abbastanza ad occhio, basandomi un po' sul retro della confezione del "preparato per frappè" che avevo visto al supermercato, e che mi son messa a leggere con molta nonchalance. Gli avrei anche fatto una foto, per ricordarmi meglio, ma quando devi far qualcosa, sembra che TUTTO il supermercato debba comprare in quella corsia, quando solitamente ci sono io, e gli scaffali. 


INGREDIENTI
PER DUE BICCHIERI COLMI DI MILKSHAKE

- 100 g di pesche (noci) 
- 150 g di latte freddo 
- 100 g di acqua fredda / ghiaccio
- 1 cucchiaio di zucchero




PROCEDIMENTO

Laviamo e tagliamo a dadini piccoli le pesche. Se avete pesche giganti, 100 g escono da una sola. [I 100 g si intendono di frutto già pulito, privo del nocciolo]. Aggiungiamo l'acqua o il ghiaccio e il latte. Leggendo poi su internet ho notato che e' preferibile il latte intero; io ho utilizzato quello parzialmente scremato, e il risultato e' stato pressoche' lo stesso. Ed infine aggiungiamo lo zucchero. Un cucchiaio dovrebbe bastare, ma va piuttosto a gusto secondo me. Se lo volete molto dolce oppure no.
Con il frullatore, o con il minipimmer, iniziamo a frullare il tutto, finche' non diventa un composto omogeneo, e abbastanza denso. 
Versiamo nei bicchieri e se non lo consumiamo subito, lo riponiamo in frigo. 

E buona bevuta.




3 commenti:

  1. io odio che is lamenta sempre. l'estate è estate e caldo deve fare, fortunati noi che abbiamo pure l'aria condizionata, una volta non esisteva!!! certo, chi lavora fuori ha tutta la mia solidarietà....purtroppo sono allergica a quasi tutta la frutta per una proteina che si trova prevaentemente nella pesca, il frutto per me killer. ma anche io, quando potevo mangiarlo, lo adoravo più di tutti. ieri mi sono fatta un milkshake con l'unica frutta che tollero ancora, a presto sul mio blog! intanto ti seguo, ciao!

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    1. Ciao Aria.
      Benvenuta nel mio "mondo".
      Cavolo, dev'essere bruttissimo non poter mangiare la maggior parte della frutta. Non ti invidio per niente. Se mi togliessero le pesche, potrei andare in crisi!:'(

      A prestissimo.
      Un abbraccio.

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