29 gennaio 2013

TARTE RADICCHIO, GORGONZOLA & PERE

Un trio che solo a sentirli nominare rabbrividisco. Il radicchio ed io non andiamo molto d'accordo. E nemmeno l'accoppiata pere&gorgonzola siamo mai andati d'accordo. Ma nonostante tutto, ho cercato di ampliare i miei orizzonti, e mi sono tuffata anch'io in quello che sembrerebbe per alcuni il trio degli orrori. Fino ad oggi pensavo che o ti piace, o non ti piace; non poteva esserci la via di mezzo. E invece ho scoperto che ce'. Magari l'ho creata io, ma ora so che esiste. Non mi fa impazzire, ne farei anche a meno; ma ci sta come gusto, come contrasto tra il dolce delle pere e il salato del gorgonzola e del radicchio. Si insomma non e' male, ma ho mangiato di meglio. La smetto di trastullarvi con le mie idee su quanto buono o poco buono sia il trio, e passiamo alla ricetta. 



23 gennaio 2013

MUFFIN AL CIOCCOLATO,PERE&PEPERONCINO.

Ci ho messo all'incirca mezza giornata per trovargli un nome che mi ispirasse e che riunisse i tre ingredienti principali. Alla fine sono andata sul classico; credo sia quello che renda sempre di piu', senza cadere nel banale o nel ridicolo. Si leggono certi nomi in giro, che pensi a chissa' quale ricetta e poi scopri che non e' altro che la torta della nonna. Detto questo, passiamo agli ingredienti: pere; cioccolato; peperoncino. Altro che triangolo amoroso. Qui e' una vera e propria tresca. Il cioccolato si sposa benissimo con entrambi. Sono un trio perfetto. 




INGREDIENTI
PER CIRCA 12 MUFFIN

200g di farina
125g di burro, ammorbidito
3 uova
1 cucchiaio di maizena
40g di cacao amaro in polvere
40g di cioccolato fondente
1 cucchiaino & mezzo di lievito per dolci
20 ml di latte
45g di zucchero
2 pere grosse, 3 se sono piccole
10g di peperoncino in polvere*


PER IL FROSTING

80g di panna fresca da montare
100g di cioccolato fondente
80g di zucchero a velo
peperoncino in polvere


15 gennaio 2013

LEMON MERINGUE PIE [MINI]

Gordon Ramsay Style.
Ok, la rima (o qualsiasi cosa essa sia) e' alquanto squallida, ma fa ridere.
Tralasciando queste rime|battute squallide, passiamo alla ricetta; e' una delle ricette che ho subito provato appena mi e' arrivato tra le mani il libro di Gordon, Cucinare per gli amici.
L'immagine sul libro mi faceva venire l'acquolina in bocca e nella ricetta parlava del caramellizzatore, che non avevo ancora provato e volevo provarlo a tutti i costi.
La ricetta originale parlava di una torta sola, grossa. Non sapendo come sarebbe venuta, ho dimezzato le dosi, e mi sono uscite così due tortine. Il risultato mi ha soddisfatto molto, quindi credo proprio che si sia guadagnata la tortiera grande la prossima volta. 
Vi posto la ricetta originale, ovvero per sei persone; le quantita' tra parentesi sono quelle che ho utilizzato io.




7 gennaio 2013

WHOOPIE PIE AL CAFFE'

Anch'io mi sono fatta contagiare dalla mania dei WHOOPIE, come per cupcake e muffin. Tutti questi mini dolcetti mi attraggono; fanno breccia nel cuore, e anche alla gola, diciamola tutta.
Era da un po' che volevo provarli, ma come sempre, cerco varie ricette, per provare quella che mi sembra la migliore. Ne ho selezionate due, quella dell'albero della carambola e quella di Pandispagna (dove mi affido per molte ricette!) e ne ho fatto una fusione, utilizzando pero' le quantita' del primo.
Come primo esperimento, diciamo che non sono venuti proprio bellissimi; se li dovessi vedere in una vetrina, di certo non sceglierei i miei, ma come gusto e come morbidezza sono rimasta soddisfatta. 

Ma cosa sono sti whoopie? Sostanzialmente, e detto in parole povere, sono dei mini panini dolci. Una sorta di baci di dama, molto piu' morbidi, in quanto non hanno la consistenza dei biscotti, farciti con una qualsiasi crema: dal frosting che viene utilizzato per decorare i cupcake, alla nutella, alle creme piu' disparate. Dei mini dolcetti che si sgranocchiano in ogni momento della giornata.




INGREDIENTI
PER CIRCA 12 WHOOPIE

100g di zucchero
230g di farina
80g di amido di mais, Molino Chiavazza 
1 uovo
60g di burro, a temperatura ambiente
60g di margarina, Vallè
100ml di panna liquida fresca
1 cucchiaino scarso di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di succo di succo limone
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina

PER LA CREMA AL CAFFE'

60g di philadelphia
40g di zucchero a velo
1/2 tazzina di caffe', non zuccherato

3 gennaio 2013

PASTE DI MELIGA COOKIES. CON GOCCE DI CIOCCOLATO

Adoro le ricette della tradizione tanto quanto adoro sperimentare cose nuove, innovative o di altri paesi. Quando tradizione e sperimentazione si uniscono, e il risultato e' quello che dico io, sono piu' che soddisfatta.
Detto questo, posso presentarvi la ricetta di oggi: 

PASTE DI MELIGA COOKIES. Le paste di meliga, conosciute da noi piemontesi come le "paste 'd melia, sono biscotti tipici del Piemonte. La storia racconta che sono nate a causa di un cattivo raccolto che aveva fatto salire alle stelle il prezzo del frumento; per questo motivo si inizio' a mescolare la farina di frumento, con la farina di mais, macinata finissima, che non era adatta alla preparazione della polenta. 
Alla ricetta tradizionale di questi biscotti tipici, ho aggiunto un pizzico d'America, conferendogli la forma dei tipici biscotti americani, Cookies, arricchiti con gocce di cioccolato. Per quanto riguarda la ricetta pero' sono rimasta nella mia tradizione piemontese.


INGREDIENTI
Per una decina di biscotti.

100g di burro, ammorbidito
100g di zucchero
100g di farina 00
120g di farina di mais, fioretto
1 uovo
1 pizzico di sale
scorza di 1/2 limone, grattugiata 
1/2 cucchiaino scarso di lievito per dolci
gocce di cioccolato fondente, q.b.

2 gennaio 2013

CHRISTMAS TIME: DAI PRANZI & CENE DELLE FESTE AI REGALI PER LA CUCINA.

Solitamente io vado al contrario, un po' controcorrente alla normalita'.
Mi spiego meglio: se l'anno mi inizia alla stragrande, il resto fa veramente schifo. Se l'anno lo inizio un po' maluccio, al livello di un disastro apocalittico, il restante diventa meraviglioso. Stando quindi a questa teoria, e stando al fatto che l'abbiamo scampata dai Maya il 21 dicembre, questo dovrebbe essere un anno meraviglioso. E tra i miei buoni propositi spicca la voce OTTIMISMO, che non guasta mai e che invece mi scarseggia sempre.
E poi come si suol dire: LA SPERANZA E' SEMPRE L'ULTIMA A MORIRE.
Pur non essendoci stati grandi festeggiamenti e grandi cene|pranzi durante questo Natale, abbiamo comunque mangiato alla stragrande, ma non ho fatto in tempo a scattare le foto di tutto e nemmeno ha segnarmi decentemente le ricette. Ho giusto scattato qualche foto, durante la preparazione o in quei tre minuti in cui il piatto passava dal fornello alla tavola. Dopodiche' neanche cinque secondi e rimaneva vuoto, con le briciole, o forse nemmeno quelle. Era Natale anche per i miei pelosi: Marylin, Romeo, Ginger, Mici e Lenticchia. Piu' altri adottati, che arrivano in cortile e a cui NON nego assolutamente un pasto!Se ve lo state chiedendo, sono tutti gatti.


Partiamo dalla cena della Vigilia, tutta a base di pesce:

- Insalata con Polipo e Patate
- Spaghetti con le Vongole
- Tranci di Salmone in padella, con aromi
- Insalata 


Semplice, ma buona. Buonissima.
Amo l'insalata di Polipo. Che sia classica, che sia con le patate, con i carciofi o con gli asparagi. Metteteci quello che volete e farete sempre un successone.
Ho preso un polipo fresco al banco del pesce, l'ho fatto sbollentare in acqua salata, scolato e lasciato raffreddare. Lessato tre patate abbastanza grandi, sbucciate e tagliate a tocchetti. Ho tagliato a tocchetti il polipo e unito alle patate. Condito con olio extravergine, limone, e prezzemolo tritato fine. 
Aggiustato di sale e pepe.


Spaghetti con le vongole.
Vi starete chiedendo, ma gli spaghetti, dove sono?
Ecco. Questa e' l'unica foto decente che sono riuscita a fare di quel che erano gli spaghetti con le vongole.
Avevo all'incirca mille cose sui fornelli e nel forno. O facevo le foto, o facevo bruciare tutto, e non era decisamente il caso, dopo aver passato mezza giornata rinchiusa in cucina. Sta di fatto che era buonissima anche la pasta. Le vongole le ho trovate surgelate, ma molto belle. Non le ho pagate poco, ma ci stavano. Erano belle grandi al contrario delle solite surgelate, che sono microscopiche e sempre sgusciate. Non erano di certo al livello di quelle fresche, ma ci siamo accontentati in questo Natale di crisi.
Vongole lavate e scolate, messe in pentola con olio extravergine d'oliva, aglio tritato e peperoncino; fatte soffriggere e poi sfumate con il vino bianco. Lasciate cuocere per 3|4 minuti. A cottura ultimata, le ho lasciate da parte. Una volta scolati gli spaghetti, un po' al dente, li ho fatti saltare nella padellata di vongole. Spolverata di prezzemolo tritato finemente prima di servire. 


Tranci di Salmone in padella, con aromi.
Semplici, ma gustosi. Se potessi mangerei tutti i giorni a base di pesce. 
Salmone, cozze, vongole, polipo, gamberi .. vivrei di tutte queste prelibatezze. 
Anche per il salmone, come per gli spaghetti alle vongole, sono riuscita a scattare solamente una foto, tra l'altro mentre erano ancora in cottura. 
Tranci di salmone freschi, messi in padella con una noce di burro e aromi (che mamma ha usato spudoratamente quelli del Saccoccio Buitoni, per il pesce!Mi ha detto: non ho voglia di sbattermi a metterci tutte le spezie che ho in casa, se no lo mangiamo domani sto salmone!). Sfumato e finita la cottura con del vino bianco. 
Sono del parere che il pesce, piu' e' al naturale, con una cottura veloce e leggera e piu' e' buono.

1 gennaio 2013

2O13 IS COMING.

BUON INIZIO ANNO GENTE!
Spero abbiate iniziato bene questo nuovo anno. 
Altri 365 giorni 'in bianco'; pronti per essere scritti con le nostre giornate, belle o brutte che siano; piene d'emozioni o piatte come l'encefalogramma!
Il mio duemilatredici non e' iniziato all'insegna di festeggiamenti grossi come una casa!Quest'anno l'ho voluto passare a casa con i miei: cenone tra di noi, spumante, brindisi e panettone allo scoccare della mezzanotte!Quattro chiacchiere e basta!Fine dei festeggiamenti!Sinceramente, queste feste non sono state un gran che, e non avevamo molto di cui festeggiare.
Spero che questo 2013 sia decisamente meglio del 2012 appena passato. 
Normalmente quando mi inizia bene un anno, poi si rivela uno schifo e viceversa!Quindi, speriamo porti bene il non festeggiamento.



Ho latitato fin che mai in questo duemiladodici qui sul blog!Ultimamente ho fatto un sacco di ricette; ma un po' per pigrizia e un po' per mancanza di tempo, non ho ancora messo sul computer immagini e quant'altro. Ma ecco che ho sfruttato la mattina del primo dell'anno per fare tutte quelle piccole cose che ho sempre rimandato di fare, come le immagini per il blog.
Vorrei dargli un nuovo stile, perche' tra i buoni propositi dell'anno nuovo c'e' anche quello di TAGLIARE IL PASSATO. Ho sempre un po' paura di cambiare: 
perche' le novita' mi spaventano quanto mi piacciono; perche' non so se cambiando potrei essere felice; perche' rimango aggrappata a cose che molto spesso non ci sono piu'. Quindi in questa mattinata ho fatto grandi pulizie per un 2013 fresco, pulito, senza pesi inutili e senza 'fantasmi'. Solo il presente, e perche' no, un futuro non troppo lontano, per evitare di illudersi. 
Per il passato, esistono le foto; esistono i ricordi; mi son stufata di viverci dentro, senza calcolare il presente e ancor meno il futuro, che potrebbe riservarmi cose stupende!

Ritornando a parlare del blog (scusate, mi sono dileguata un po' troppo, tra buoni propositi e sfoghi vari!) ritornero' a scrivere e a pubblicare!Non tutti i giorni, certo. Anche perche' non avrei tempo, tra il lavoro e il resto. Ma non una volta ogni tre mesi, se va bene!Ritorno a pubblicare con costanza!Senza farmi abbattere dai mille pensieri che mi tormentano. Diciamo che cerchero' di non esser piu' colpita dal 'Blocco dello Scrittore' in formato food.

Quindi, per questo nuovo anno, iniziato da meno di 24h non vi auguro tanta felicita', tanta ricchezza e tutte le altre stronzate che si dicono ogni anno!Ma vi auguro di viverlo al massimo!Scrivendo ogni giorno un nuovo 'foglio' della vostra vita, in modo da arrivare fra un anno e dire 'questo duemilatredici me lo sono goduto al pieno, sia per le belle cose, che per quelle brutte!'. Insomma, facciamogli vedere chi siamo a questo nuovo anno.

AUGURI.
AUGURI.
AUGURI.
AUGURI.
AUGURI.