Salve a tutti. Ho notato che i 'miei' peanut butter cups hanno riscosso un notevole successo, non solo qui sul blog. Sono contenta, per il fatto che finalmente qualcosa di cui sono rimasta soddisfatta pure io, possa esser piaciuto anche ad altri, e non solo a mamma e papa' che sono molto di parte!
Oggi niente dolce (ogni tanto anche il salato vuole la sua parte!) e niente di americano, ma nemmeno italiano. Sono andata piu' sull'oriente questa volta.
Era da un po' che guardavo con aria intrigata il contest di Barbara. Una ricetta che abbia come ingrediente qualcosa di ROSSO. Ci sono tanti ingredienti rossi, o che diano comunque quel colore, ma quale scegliere? E soprattutto cosa cucinare di un po' particolare e non cadere nel banale? (La rima non era voluta!ihih).
Pensa..Pensa..Pensa..
Mi son detta, sicuramente ti verra' in mente qualcosa quando ormai il contest e' scaduto, come sempre. Poi l'illuminazione mentre cercavo di addormentarmi una di queste sere. Sempre detto che le idee migliori vengono di notte, anche se poi al mattino non sempre rimangono tali. Infatti..il mattino dopo non ero poi così entusiasta dell'idea come alla sera prima, ma gira&rigira mi son convinta e mi sono decisa.
Ingrediente rosso: PEPERONI.
Ma che faccio, un cous cous solo con i peperoni? Che tristezza. Frugando tra frigorifero e congelatore, ho trovato del petto di pollo e dei fagiolini. Massi, buttiamoli insieme.
28 ottobre 2011
27 ottobre 2011
PEANUT BUTTER CUPS FOR HALLOWEEN ovvero CIOCCOLATINI AL BURRO D'ARACHIDI PER HALLOWEEN
Esattamente, un altro dolce americano. Ma che ci posso fare? Caia e il suo contest mi hanno 'rapito'.
Gira e rigira per internet tra food blog italiani e non alla ricerca di dolcetti tipici americani, magari un po' insoliti, e non sempre quelli che ormai tutti conosciamo, mi sono imbattuta nel meraviglioso blog di Laurel, Un'americana in cucina. Lo conoscevo gia', ma non mi ero mai sofferta piu' di tanto a leggerlo, perche' sempre di fretta.
L'altra sera me lo sono letto tutto, da cima a fondo, e ho trovato un sacco di ricette che non ho potuto fare a meno di segnarmi e che ho dovuto ASSOLUTAMENTE provare. Quindi preparatevi, perche' invadero' il blog di questi dolcetti "from USA".
Oltre ai dolci americani, cercavo qualcosa legato ad Halloween. Mancano ormai pochi giorni e io ancora non avevo fatto nulla. Ed ecco che trovo loro, questi deliziosi cioccolatini al burro d'arachidi, che come scrive Laurel, fanno parte della tradizione americana.
Piccola premessa per quanto riguarda il peanut butter, il burro d'arachidi. Non ne vado pazza, anzi a dir la verita' proprio non mi piace! Lo avevo assaggiata da piccola, per curiosita', per provare che gusto avesse, visto che anche nei film americani, si vede sempre che ne ingurgitano quantita' industriali. Ero convinta del fatto che fosse una delizia, ma aime', sono rimasta molto delusa quando ne ho assaggiato un cucchiaino. Proprio non mi piaceva. Sembrava un "pastone" mezzo salato, che non riuscivo nemmeno a mandar giu'. Quando ho letto la ricetta mi son detta, porca miseria, il burro d'arachidi NO. Ma leggendo il post di Laurel, diceva appunto che anche se non ami il burro d'arachidi, questi dolcetti vanno provati almeno una volta. Le diamo retta? Massi, al massimo se li mangia mamma, che lei mangia di tutto.
Fatti, finiti e assaggiati. La mia faccia e' stata solo un'espressione di stupore. Ma che buoni che sono. Il burro d'arachidi mescolato con lo zucchero e con il burro normale e' davvero una delizia. Quindi come Laurel ve lo dico anch'io: non vi piace il burro d'arachidi? Provateli lostesso, sono la fine del mondo.
Per la ricetta originale vi rimando al suo blog, io ho seguito tutti gli ingredienti e il procedimento alla lettera, ho solamente dimezzato le dosi, perche' diciamo che era in fase di esperimento. Peanut butter cups
Gira e rigira per internet tra food blog italiani e non alla ricerca di dolcetti tipici americani, magari un po' insoliti, e non sempre quelli che ormai tutti conosciamo, mi sono imbattuta nel meraviglioso blog di Laurel, Un'americana in cucina. Lo conoscevo gia', ma non mi ero mai sofferta piu' di tanto a leggerlo, perche' sempre di fretta.
L'altra sera me lo sono letto tutto, da cima a fondo, e ho trovato un sacco di ricette che non ho potuto fare a meno di segnarmi e che ho dovuto ASSOLUTAMENTE provare. Quindi preparatevi, perche' invadero' il blog di questi dolcetti "from USA".
Oltre ai dolci americani, cercavo qualcosa legato ad Halloween. Mancano ormai pochi giorni e io ancora non avevo fatto nulla. Ed ecco che trovo loro, questi deliziosi cioccolatini al burro d'arachidi, che come scrive Laurel, fanno parte della tradizione americana.
Piccola premessa per quanto riguarda il peanut butter, il burro d'arachidi. Non ne vado pazza, anzi a dir la verita' proprio non mi piace! Lo avevo assaggiata da piccola, per curiosita', per provare che gusto avesse, visto che anche nei film americani, si vede sempre che ne ingurgitano quantita' industriali. Ero convinta del fatto che fosse una delizia, ma aime', sono rimasta molto delusa quando ne ho assaggiato un cucchiaino. Proprio non mi piaceva. Sembrava un "pastone" mezzo salato, che non riuscivo nemmeno a mandar giu'. Quando ho letto la ricetta mi son detta, porca miseria, il burro d'arachidi NO. Ma leggendo il post di Laurel, diceva appunto che anche se non ami il burro d'arachidi, questi dolcetti vanno provati almeno una volta. Le diamo retta? Massi, al massimo se li mangia mamma, che lei mangia di tutto.
Fatti, finiti e assaggiati. La mia faccia e' stata solo un'espressione di stupore. Ma che buoni che sono. Il burro d'arachidi mescolato con lo zucchero e con il burro normale e' davvero una delizia. Quindi come Laurel ve lo dico anch'io: non vi piace il burro d'arachidi? Provateli lostesso, sono la fine del mondo.
Per la ricetta originale vi rimando al suo blog, io ho seguito tutti gli ingredienti e il procedimento alla lettera, ho solamente dimezzato le dosi, perche' diciamo che era in fase di esperimento. Peanut butter cups
24 ottobre 2011
CROSTATA PESTO,PATATE&FAGIOLINI
Non sempre la solita sfoglia direte voi. Finalmente la pasta frolla.
Normalmente le torte salate le faccio a base di pasta sfoglia, ma questa volta, mi sono sbizzarrita con la frolla. Ovviamente, per questioni di tempo (e anche perche' io e la pasta frolla, non andiamo molto d'accordo!) ho utilizzato il rotolo gia' fatto, che trovate nel supermercato, nel banco frigo. Sto continuando, con vari tentativi, di farla io, ma per ora i risultati non sono del tutto soddisfacenti (credo di essere l'unica che non riesca a fare una frolla come si deve, ma dettagli!).
Perche' questa farcitura?! Mmm, vediamo.
Il pesto perche' ho scoperto di averne mille bicchierini nel freezer, perche' l'amica di mia mamma non ha mezze misure, e ne ha fatto una quantita' industriale. Il bello e' che in casa sua, non lo mangia praticamente nessuno, quindi, ha riempito il nostro freezer (non che la cosa mi dispiaccia, a me piace parecchio!).
Le patate perche' non mancano mai in casa mia. Perche' le adoro e sono mooolto versatili, in tutte le preparazioni e perche' ci stanno da dio con il pesto.
I fagiolini, perche' il tre e' il numero perfetto, e questi tre ingredienti sono l'apoteosi. La fine del mondo. Una goduria.
Detto cio', possiamo passare alla ricetta.
Normalmente le torte salate le faccio a base di pasta sfoglia, ma questa volta, mi sono sbizzarrita con la frolla. Ovviamente, per questioni di tempo (e anche perche' io e la pasta frolla, non andiamo molto d'accordo!) ho utilizzato il rotolo gia' fatto, che trovate nel supermercato, nel banco frigo. Sto continuando, con vari tentativi, di farla io, ma per ora i risultati non sono del tutto soddisfacenti (credo di essere l'unica che non riesca a fare una frolla come si deve, ma dettagli!).
Perche' questa farcitura?! Mmm, vediamo.
Il pesto perche' ho scoperto di averne mille bicchierini nel freezer, perche' l'amica di mia mamma non ha mezze misure, e ne ha fatto una quantita' industriale. Il bello e' che in casa sua, non lo mangia praticamente nessuno, quindi, ha riempito il nostro freezer (non che la cosa mi dispiaccia, a me piace parecchio!).
Le patate perche' non mancano mai in casa mia. Perche' le adoro e sono mooolto versatili, in tutte le preparazioni e perche' ci stanno da dio con il pesto.
I fagiolini, perche' il tre e' il numero perfetto, e questi tre ingredienti sono l'apoteosi. La fine del mondo. Una goduria.
Detto cio', possiamo passare alla ricetta.
21 ottobre 2011
APPLE/AMERICAN PIE
Apple pie. American pie. Chiamatela come volete, sta di fatto che rimane una vera e propria delizia. Ecco un'altra ricetta per la serie dolci americani. Sto invadendo casa e sto stressando mamma ogni giorno sull'America e su quanto vorrei andare a vivere la.
Occhei, forse mi sto perdendo nei miei sogni, quindi, ritorniamo con i piedi per terra. L'altra sera, ero alla ricerca di un dolce americano da preparare. Era da un po' che pensavo a questa fantastica torta, anche se un po' natalizia, ma non l'avevo mai provata per il fatto che dovevo preparare l'impasto, che NON mi era mai uscito bene. Pensa e ripensa, con il suggerimento di mamma mi sono convinta a provarla, convinta del fatto che anche questa volta sarebbe uscita una schifezza a causa dell'impasto. E invece, colpo di scena. E' uscito benissimo!Non ci credevo. Essì, mi stupisco anche per le piccole cose.
Quindi, dopo questo festeggiamento per il mio impasto riuscito bene, e per la quantita' industriale di mele (la fortuna di avere una pianta di mele che ne sforna a milioni ogni anno) mi sono buttata su questa deliziosa torta.
Occhei, forse mi sto perdendo nei miei sogni, quindi, ritorniamo con i piedi per terra. L'altra sera, ero alla ricerca di un dolce americano da preparare. Era da un po' che pensavo a questa fantastica torta, anche se un po' natalizia, ma non l'avevo mai provata per il fatto che dovevo preparare l'impasto, che NON mi era mai uscito bene. Pensa e ripensa, con il suggerimento di mamma mi sono convinta a provarla, convinta del fatto che anche questa volta sarebbe uscita una schifezza a causa dell'impasto. E invece, colpo di scena. E' uscito benissimo!Non ci credevo. Essì, mi stupisco anche per le piccole cose.
Quindi, dopo questo festeggiamento per il mio impasto riuscito bene, e per la quantita' industriale di mele (la fortuna di avere una pianta di mele che ne sforna a milioni ogni anno) mi sono buttata su questa deliziosa torta.
20 ottobre 2011
"LABORATOLIO DEL GUSTO", ALLA RICERCA DEI SENSI PERDUTI
Quando ho intrapreso la mia collaborazione con gli oleifici Mataluni, ovvero con l'Olio Dante, mi sono impegnata, oltre che a pubblicare ricette con il loro fantastico olio, anche a pubblicare i comunicati stampa che mi avrebbero inviato. Ed ecco qua il primo.
Di cosa parla? Della seconda edizione del "LaboratOLIO del Gusto" organizzata dagli stessi Oleifici Mataluni nell'ambito del Festival della scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre.
Di cosa parla? Della seconda edizione del "LaboratOLIO del Gusto" organizzata dagli stessi Oleifici Mataluni nell'ambito del Festival della scienza, in programma a Genova dal 21 ottobre al 2 novembre.
Se vi interessa saperne di piu', ecco il link per visualizzare l'intero comunicato stampa. Comunicato Stampa Oleifici Mataluni - LABORATOLIO DEL GUSTO 2O11
15 ottobre 2011
LA MIA PRIMA VOLTA..CON I CUPCAKES
Questi cupcakes hanno sempre attirato la mia attenzione per svariati motivi, ma particolarmente per il fatto che sono AMERICANI, e quindi è stato amore a prima vista e poi perche' sono una favola da vedere. Questi dolcetti minuscoli, tutti belli colorati e decorati. Insomma, stanno diventando una vera e propria moda in tutto il mondo.
Non mi ero mai cimentata a prepararli, perche' ero convinta del fatto che fossero super complicati ed ho pensato, sicuramente usciranno degli sgorbietti bruttissimi e se li pubblichi sul blog, il mondo intero ti prendera' in giro.
L'altra sera, mi sono decisa. Massì, mal che vada non li pubblico. E invece, eccomi qui a pubblicarli soddisfatta ed orgogliosa.
Ho scoperto che sono davvero molto semplici da preparare, e per essere la prima volta mi sono venuti anche carini.
12 ottobre 2011
NUOVE COLLABORAZIONI
Eccomi tornata!No, non sono reduce da nessuna vacanza, ne da viaggi all'insegna del gusto. Sono semplicemente reduce da un periodo frenetico tra lavoro e problemi vari in famiglia e non. Si sa, i problemi non arrivano mai da soli, ma normalmente per me, in gruppo.
Nella speranza che questo brutto periodaccio sia finito, riparto con nuove collaborazioni che vi voglio mostrare.
La prima e' con l'azienda Venchi, maestri cioccolatieri dal 1878. Ecco cio' che mi hanno gentilmente omaggiato.
Nella speranza che questo brutto periodaccio sia finito, riparto con nuove collaborazioni che vi voglio mostrare.
La prima e' con l'azienda Venchi, maestri cioccolatieri dal 1878. Ecco cio' che mi hanno gentilmente omaggiato.
Ecco questi fantastici prodotti, nel dettaglio:
1. Confezione da 2OOg di Burro di Cacao, in formato monoporzione.
2. Due tavolette di cioccolato extra fondente 6O% - Pregiate miscele di cacao Criollo e Forastero delle migliori piantagioni del mondo -
3. Due confezioni da 185g di Cuor di Cacao 75%.
Tutti i prodotti sono totalmente vegetariani e senza glutine, per soddisfare anche i palati piu' esigenti.
La seconda collaborazione e' con l'oleificio Mataluni, che produce il famosissimo Olio Dante. Ecco cio' che mi hanno gentilmente omaggiato.
Nel dettaglio: quattro bottiglie da 1l di Olio extra vergine d'oliva.
e due bottiglie da 1l di Olio di semi mais vitaminizzato.
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